La nostra classe 4^ B sezione IPSSC è composta da 16 studenti di cui 6 maschi e 10 ragazze e 5  sono pendolari provenienti da: Maschito, Montemilone e Ripacandida.

     Siamo al 2° anno di lavoro nel progetto dell'Impresa Formativa Simulata: una fase operativa dove sono iniziati i rapporti di tutoraggio tra scuola ed impresa e dove si riproduce nella scuola una situazione operativa dell’azienda reale, attraverso forme di simulazione del processo di gestione.

     L’obiettivo è quello di promuovere in noi giovani lo sviluppo di attitudini mentali rivolte alla risoluzione dei problemi ed alla valutazione di esperienze di processo superando la tradizionale logica dell’attività pratica legata semplicemente alla dimostrazione concreta dei principi teorici.

     Noi allievi, attraverso un portale telematico, effettueremo transazioni nella forma dell’e-commerce.

     Le ricerche e i lavori del sito, sono stati realizzati tutti dall'intera classe in collaborazione con i docenti dell'IFS e della Terza Area modulo Web.

Perché aderire alla Rete Nazionale di  imprese formative simulate

           La rete Nazionale di Imprese formative simulate consente agli studenti di operare nella scuola come se fossero in azienda, grazie all’attivazione di rapporti di tutoraggio tra scuola e impresa e alla riproduzione nella scuola della situazione operativa dell’azienda reale, attraverso forme di simulazione del processo di gestione
          La realizzazione dell’Impresa Formativa simulata consente di incidere positivamente sulla qualità delle competenze degli studenti,  attraverso lo sviluppo di connessioni operative con il sistema economico e sociale.
         
L’attività didattica " learning by doing " consente ai giovani di apprendere mentre lavorano, li rende protagonisti di un processo di apprendimento, che consente di migliorare la qualità della loro formazione, operando in uno spazio lavorativo/didattico in cui teoria e pratica si fondono, trasformando il lavoro in apprendimento e l’apprendimento in lavoro.
          L’intervento educativo ha l’obiettivo di agevolare nei giovani l’acquisizione di capacità di gestione e di governo delle trasformazioni connesse ai vari processi socioeconomici e tecnologici in atto nel mercato, di promuovere nei giovani un potenziamento delle capacità professionali individuali e della propensione alla imprenditorialità.
          Attraverso la simulazione dei processi d’impresa si intende proporre agli studenti un’esperienza concreta che li avvicini al mondo dell’impresa e del lavoro per fa emergere vocazioni e diffondere tra i giovani esperienze professionali idonee  alla crescita di competenze trasversali, che trasferisca loro fiducia e ottimismo nell’affrontare il futuro, e che contribuisca alla formazione di una classe dirigente in cui l’etica e la moralità siano gli elementi portanti per operare nel mondo del lavoro nell’ottica della globalità.

Obiettivi

ü      Promuove l’utilizzazione di tecnologie didattiche attive strettamente connesse alle tecnologie della comunicazione e dell’informazione.

ü      Sviluppa abilità manageriali nei settori di competenza (produzione, marketing, vendite, gestione del personale, comunicazione, amministrazione e finanza);

ü      Migliora le proprie capacità di relazione, affrontare problemi, formulare giudizi;

ü      Sviluppa la capacità di lavorare in un gruppo/team e cioè in un gruppo di persone finalizzate a un compito o a un processo di un’attività anche non profit;

ü      Offre un momento di raccordo tra il mondo degli  studi e quello del lavoro uniformando la qualificazione dei giovani attraverso un patrimonio comune di conoscenze, competenze ed esperienze;

ü      Utilizza la metodologia attiva del “learning by doing” attraverso la simulazione aziendale;

ü      Stimola nei giovani la capacità di ottenere risultati e di competere con sè stessi per raggiungere un proprio standard di eccellenza;

ü      Accresce la possibilità di scambi commerciali ed interculturali con studenti di altre realtà,di altri Paesi, di altre culture nell’ottica della globalità.    

 

 

Si discutono le strategie

 

 

 

 

I protagonisti dell'IFS